mercoledì 24 luglio 2013

L'OMAGGIO DI ALCUNI DEI BRANDS PIU' DIFFUSI AL MONDO, PER LA NASCITA DEL "ROYAL BABY"

L'OMAGGIO DI ALCUNI DEI BRANDS PIU' DIFFUSI AL MONDO, PER LA NASCITA DEL "ROYAL BABY"

fonte
Quando è stata annunciata la nascita del Royal Baby, i brands di tutto il mondo hanno iniziato a Twitteare e a  pubblicare foto dei loro prodotti in "veste" augurale pet il lieto evento...
Royal Marketing 

Ecco l'omaggio di Studio Logos in Progress 

venerdì 5 luglio 2013

TOPI D'APPARTAMENTO? QUANTO PIU' SEI SOCIAL, TANTO PIU' SEI A RISCHIO

Privacy e sicurezza vanno sempre a braccetto
Continui a postare le foto delle tue vacanze in tempo reale? Ti piace far sapere a tutti i tuoi amici dove ti trovi e quanto ti stai divertendo? Questo ti fa sentire in una posizione privilegiata? Foto di spiagge, mare, montagna e vita notturna sono il tuo vanto?
Beh potresti non sentirti piu' così fortunato una volta rientrato a casa.

Conosci i topi d'appartamento?


Una volta consultavano gli annunci mortuari per compiere il loro crimine durante il funerale approfittando dell'assenza dei parenti del povero estinto...oppure, altro espediente cui ricorrevano e che purtroppo non disdegnano tutt'oggi, era quello di perlustrare le cassette delle lettere come indizio chiaro e inequivocabile: lasciarle piene e traboccanti di lettere, bollette e raccomandate è sempre stato un invito esplicito...una "comunicazione efficace"
Ma oggi l'ultima "novità" sembrerebbe essere il particolare entusiasmo dei ladri di appartamento nel ficcare il naso nella vita degli altri. In vista del periodo delle vacanze i "topi" passerebbero buona parte del loro tempo nel dilettarsi a guardare foto di "villeggiature".
 

Con quale scopo? Beh non certo la condivisione o la passione per i social. Il loro scopo è assai diverso e potrebbe rivelarsi molto, molto dannoso: i ladri di appartamento, una volta capito che le foto della vacanza si susseguono "in diretta", sono pronti a farsi una capatina nella casa del vacanziere, luogo non difficile da raggiungere considerato la mole di informazioni che Facebook è in grado di fornire.
Mi verrebbe da dire - " quanto piu' sei social, tanto piu' sei a rischio" - Nulla di nuovo naturalmente!
Dovrebbero essere chiari a tutti i potenziali rischi che si possono correre, non solo postando le proprie immagini, ma anche fornendo dati personali come indirizzi, numeri telefonici, informazioni sulla vita personale e familiare...
Quanti di voi si sono trovati spesso in dubbio sulla pericolosità o meno di postare foto dei propri figli o dei propri familiari?
Ebbene...  come dovremmo comportarci?
La dipendenza da social sicuramente non aiuta, ma se abbiamo aperto un profilo personale e non una pagina aziendale attraverso la quale ci limitiamo a fare marketing e comunicazione, dovremmo imporci una pausa, o almeno limitarci a commentare i post degli amici, ma anche in questo caso, assicuriamoci di non aver attivato nessun servizio di segnalazione della nostra posizione...
Insomma sia chiaro privacy e sicurezza vanno sempre a braccetto

giovedì 27 giugno 2013

GUERRILLA MARKETING

Guerrilla Marketing: immagini scelte da Studio Logos in Progress, agenzia di comunicazione integrata e pubbliche relazioni (Lugano-Switzerland).
In questo video, pochi secondi di unconventional mind, in omaggio al marketing non convenzionale.
 
GUARDA LO SPOT

Chi sono i guerriglieri del marketing?
"Sono provocatori o guru rivoluzionari? Da quando si è cominciato a parlare di "guerriglieri del marketing" questo interrogativo si sente ripetere spesso. Ma cos'è il guerrilla marketing? In senso lato si potrebbe dire che sta al marketing tradizionale come la guerriglia sta alla guerra. La guerriglia si fa con armamento leggero e truppa irregolare, sfruttando la conoscenza del terreno, l'effetto sorpresa, la manipolazione psicologica, la complicità delle popolazioni locali. La guerriglia non è costosa, ma può avere effetti devastanti, perchè consente ai piccoli di sfidare i giganti,costringendoli a danzare, a mutare di passo,certe volte a cedere o a cadere...." (Guerrilla Marketing - Mente, persuasione, mercato - Jay Conrad Levinson e Paul R.J. Hanley)


mercoledì 26 giugno 2013

Guerrilla Marketing e prodotti di pulizia - Thumb Up -Thumb Down

 di Maria Rosaria Iglio

THUMB UP
mirror finish
Dopo aver scoperto questa iniziativa di guerrilla marketing promossa in China per il lancio di un prodotto di pulizia, non ho potuto fare a meno di confrontarla con quella promossa in Italia per un prodotto simile.
Entrambe sono campagne che cercano l'effetto, che mirano al raggiungimento del risultato nel piu' breve tempo possibile, diventando quasi un tormentone...eppure sono assolutamente differenti nelle modalità e nel mezzo.
Per l'Italia, mi riferisco naturalmente alla campagna schok di una ditta del casertano, di cui ho già avuto modo di parlare in un mio post sul blog socialAction - communicAction.
Cosa le rende differenti?
L'intelligenza! Sì è proprio così, non ci sono mezzi termini o altre parole che suonerebbero solo ipocrite.
Per colpire il pubblico, per far parlare positivamente di un brand, la campagna schok deve essere accompagnata da creatività, genialità e originalità, caratteristiche associate solo all'intelligenza.
E quando parlo di intelligenza la intendo in sesno ampio: cultura, coscienza di sè e del contesto sociale in cui si opera, rispetto e dignità.

THUMB DOWN

lunedì 24 giugno 2013

Instagram il social piu' smart - Il ritorno della Polaroid on line

 Scatto - Creatività - Condivisione

Guarda il video
Dal 20 giugno 2013, gli utenti Instagram possono condividere oltre alle foto, anche video. 
Instagram ha pubblicato infatti, un aggiornamento della propria famosissima applicazione su dispositivi mobile, introducendo per la prima volta il supporto a brevi video di 15 secondi. Ebbene l'iniziativa è stata un successo! Nelle prime 24 ore sono stati caricati 5 milioni di video.

Chi non conosce Instagram? Utilizzata oggi da piu' di 130 milioni di utenti è un'applicazione gratuita che permette  di scattare foto, applicarvi filtri, e condividerle su numerosi servizi di social network, compresi Facebook, Foursquare, Tumblr, Flickr e Posterous. È compatibile con qualsiasi iPhone, iPad o iPodTouch avente  iOS 3.1.2 o superiore e con qualsiasi dispositivo che supporti Android.

Quali sono stati sin da subito il suo fascino e la sua originalità?
 È un modo semplice di catturare e condividere immagini che parlano di esperienze e istanti vissuti in giro per il mondo e grazie ai numerosi filtri di cui dispone consente di trasformare i momenti quotidiani in "opere d'arte" da condividere con amici e familiari. 

Instagram è la cattura dell'istante è immediatezza arrichita da creatività, è vita reale condivisa in rete. Il momento, lo scatto, l'immediatezza sono caratteristiche che hanno associato Instagram alle storiche Polaroid ed è proprio in omaggio alle vecchie foto istantanee che Instagram utilizza fotografie in forma quadrata.

Tra i social dedicati alle immagini è forse il piu' amato dalle nuove generazioni.
Credo che il perchè sia semplice...
E' il social in cui si può esprimere creatività senza troppe difficoltà, ricorrendo semplicemente a filtri ed effetti. E' un social molto smart!


martedì 23 aprile 2013

Nargess Fashion Design - Il sano "narcisismo" di Venere

"Venere allo specchio"- Velasquez 1650
Nargess Fashion Design di Locarno 
approda anche su Facebook
e si affida al team di 
Studio Logos in Progress

Quando ho incontrato Sabrina Rovati Khatir mi ha colpito subito come riuscisse a tenere in armonia la sua figura esile, delicata, quasi eterea con idee sulla moda e il fashion design assolutamente coraggiose ed improbabili; il corpo di una donna non è mai ideale, perfetto, magro e filiforme, come ci viene esibito costantemente ed ostinatamente dalla pubblicità, dalla tv e dai media in genere, il corpo di una donna è affascinante proprio perchè reale nelle sue forme, nelle sue rotondità, nelle sue imperfezioni.
"...Seno, vita, fianchi sono l'universo attorno al quale mi muovo e mi oriento quando penso ad un abito. Poi vengono i colori e i tessuti sempre di alta qualità che devono servire e assecondare la forma e le linee." Il pensiero che Sabrina Rovati Khatir dedica a tutte le donne è proprio quello di apprezzarsi, piacersi e amarsi.
Da qui la scelta del nome Nargess, parola di orgine persiana che significa narciso, il nome ideale per identificare le proprie creazioni: abiti pensati per innamorarsi della propria immagine, come fece Narciso con la sua.

Ho amato subito questa sua visione onirica in cui il narcisimo si spoglia di qualsiasi contenuto negativo e in cui il vanitoso Narciso lascia il posto ad una Venere meno ossessiva, e piu' sicura di sè.
Del "narcisista" si pensa con superficialità ad una persona vanitosa, egocentrica e distante dagli altrui problemi; in realtà ha un atteggiamento umano, che può essere normale e necessario come qualsiasi altro comportamento che non trascenda in forma ossessiva. In che modo può rivelarsi utile il “narcisismo privo di esasperazione"? Ci può rendere autonomi e capaci di stare bene con noi stessi, e di conseguenza con gli altri. Ci aiuta ad avere una personalità unitaria e integrata, non priva di autostima e sicurezza, il cui indubbio fascino è implicito invito ad identificarsi con essa.Le donne di Sabrina Rovati Khatir sono Veneri,cariche di femmilità e spontaneità, libere da qualsiasi clichè dettato dai guru dell'alta moda, sono donne uniche e reali al tempo stesso. 
Seguite le collezioni e i lavori di Sabrina Rovati Khatir sul sito www.nargess.net e sulla sua fan page aziendale

 

di Maria Rosaria Iglio
Communication Director
Studio Logos in Progress

venerdì 19 aprile 2013

Lo Spot dedicato alla Malattia di Wilson - Quando comunicazione e sensibilizzazione passano attraverso il "silenzio".

guarda lo spot

Silenzio - denuncia 
e call to action
E' risaputo, soprattutto tra gli addetti ai lavori, che ben il 55% della comunicazione passa attraverso il canale non verbale, chiamato anche linguaggio del corpo: comprende i movimenti del corpo, del volto, degli occhi, l’atteggiamento, la prossemica, l’aspetto, la postura. I gesti che effettuiamo comunicando possono rappresentare: accompagnamento alla parola, per enfatizzare, sottolineare; possono essere simbolici, regolatori, per manifestare attenzione o distacco; emotivi.
Il silenzio è assenza di parole, ma è un modo strategico di comunicare, il suo significato varia con le situazioni, le relazioni e la cultura di riferimento.
Si insegna che nella comunicazione possiamo distinguere due significative forme di silenzio:
il silenzio-risorsa: funzionale e utile per la comunicazione e la relazione. Può avere una funzione riflessiva, cioè si sta in silenzio perché si raccolgono idee, si elaborano dati, si riflette;può avere una funzione difensiva, cioè si tace per non aggravare un problema di relazione;
il silenzio-arma: non è funzionale alla relazione, ma ha per bersaglio figure percepite come avversarie, e si utilizza il silenzio nei loro confronti per indurre nell’altro sensi di colpa o per marcare l‘inferiorità dell’altro.
Credo che con la campagna di sensibilizzazione verso la malattia di Wilson, il silenzio assuma una terza connotazione, quella di silenzio-denuncia, funzionale ad un presa di coscienza, quella di non sapere, di ignorare e soprattutto funzionale ad una presa di coscienza condivisa che porta inevitabilmente ad un'azione: informarsi.
Una call to action del tutto efficace e persuasiva.
 Lo spot è stato realizzato da Fox4Dev, la struttura per lo sviluppo sostenibile creata da Fox International Channels Italy, che ha messo a disposizione dell'Associazione Nazionale Malattia di Wilson la professionalità e la capacità comunicativa del gruppo Fox, aiutando l'associazione a realizzare una campagna di comunicazione volta alla realizzazione di un progetto di sensibilizzazione e fundraising presso l'opinione pubblica.