martedì 12 febbraio 2013

WWW - 50 SFUMATURE DEL WEB

Viviamo nell'era del web 2.0, per intenderci siamo nella fase in cui le potenzialità della rete possono finalmente essere sfruttate appieno ed in maniera integrata. Parafrasando il titolo di un libro di successo possiamo scherzosamente parlare di "50 sfumature del web", proprio per rappresentare la realtà attuale, in cui la rete si identifica come mondo di relazione o come spesso amiamo definirlo, come piazza virtuale, in cui intrecciare rapporti.
Il web 2.0 è il nuovo scenario travolgente e appassionante che offre soluzioni di fascino e come per la passione nel noto best seller , non esistono limiti o tabu' . ogni maglia di questa rete, ogni anello di questa catena porta a svelare un lato per molti ancora "oscuro": il "gioco" della comunicazione in rete, dell'interattività e della comunicazione orizzontale.
La dinamica del web 2.0 è fondata proprio sul principio della "relazione": la rete non si limita piu' ad essere uno strumento di approvvigionamento di informazioni, ma assumendo anche il ruolo di piazza virtuale, diventa un luogo di incontro in cui si moltiplicano in maniera esponenziale diverse tipologie di relazione. Ecco che a questo punto anche il marketing e la comunicazione approdano alla piazza virtuale per creare business.
E' un passaggio inevitabile
Ma quante saranno le sfumature del web? Impossibile rispondere.
Sicuramente sono molteplici quelle offerte dai Social network, luoghi di comunicazione e aggregazione per tutti, grazie a soluzioni tecnologiche sofisticate: uno per tutti è l'esempio di facebook, ma notevole successo hanno anche le comunità sviluppate all’interno delle piattaforme blog: in entrambi i casi si tratta di pagine web personali interpretate e sviluppate in chiave 2.0, con la possibilità di avere profili personali interattivi nei social network e soprattutto attraverso i blog.
Un ulteriore esempio potrebbe essere quello dell'e-mail che spesso viene sostituita da sistemi piu' immediati quali quelli dell'instant messaging come Messenger o Skype e dallo sviluppo di sistemi di messaggistica analoghi alla posta elettronica ma interni ai social network; chi rimane continuamente collegato è portato infatti a impiegare i sistemi più immediati.
Non dimentichiamo infatti, che Web 2.0 è non solo interattività e relazione ma anche velocità.
Ma quante aziende soprattutto nel mondo delle PMI hanno subito il fascino della nuova comunicazione? Quante hanno deciso di affidarsi al web 2.0, abbandonando ogni "tabu'" legato ad apparenti certezze e sicurezze date dal marketing e dalla comunicazione tradizionale?
"Non c’è dubbio che il web 2.0 sia una prospettiva allo stesso tempo promettente e impegnativa per quanto riguarda il business. Internet ha già aperto da molto tempo nuove strade e delineato scenari che hanno spiazzato le imprese e le organizzazioni, perfino le più avanzate; nel momento in cui la tecnologia ha reso accessibile una rete di comunicazione planetaria i sistemi socio-economici si sono mostrati del tutto impreparati ad affrontare il tanto atteso avvento della società dell’informazione. Di conseguenza dalla creazione del WWW si sono visti paradossi clamorosi: invenzioni geniali di teenager assieme a imbarazzanti ingenuità di potentissimi amministratori delegati; imperi economici sorti da un garage con due PC nel giro di 12 mesi, e società quotate in borsa incenerite dal Nasdaq in poche ore; blog di hobbysti con milioni di lettori e portali verticali creati da aziende leader nel settore che totalizzavano più addetti che visitatori."
Una cosa è certa , grazie al web 2.0 la comunicazione interattiva schiude interessanti opportunità alle piccole-medie imprese, che avendo dimensioni ridotte possono comunicare in prima persona con la loro clientela, a differenza delle grandi corporation.
Per una PMI che sappia sfruttare correttamente i canali del web e le sue potenzialità sarà pu' facile passare dalla fidelizzazione della clientela attraverso la trasparenza, il supporto e l’assistenza, la massimizzazione della customer satisfaction e lo sfruttamento del feedback dei clienti per migliorare prodotti e servizi.


Qual è la chiave dell'esistenza?

Esistere, dal latino Ex-Sistere forma secondaria derivata da Stare, stare saldo essere stabile, per chi crede alla creazione significa "essere in atto".
L’esistenza in quanto categoria, cioè determinazione concettuale di un particolare modo di essere, implica una serie di problemi metafisici. La relatività e finitezza con cui si presenta a noi l’esistente di fatto, richiamano il problema della sua origine (nascita) e della sua fine (morte), e perciò del suo rapporto con il principio (problema del divenire); la sua consistenza, il durare e mantenersi nell’essere implicano il problema del rapporto con l’essenza. Tali questioni, che la metafisica risolve, in generale, nell’ambito di una dottrina dell’essere in quanto essere, si ripresentano, in concreto, quando si consideri quel tipo di esistenza che è l’umana, ove l’esistere è un esistere che ha la coscienza di esistere. La questione diviene allora problema dell’uomo di fronte a se stesso, anzi l’esistenza tende a coincidere con la sua stessa problematica, la quale si anima di un calore e una passionalità ignote alla freddezza scientifica della metafisica . Sorge così, dalla considerazione dell’esistenza umana concreta, una tematica ricchissima, che investe tutti i problemi della vita e del destino individuale, in quanto l’esistere è sentito dall’uomo come il proprio personale esistere, e si presta quindi ad esser variamente descritto secondo l’infinita molteplicità di strutture che la vita umana assume.

venerdì 8 febbraio 2013

SOCIAL WEB MARKETING e LANDING PAGE


CALL TO ACTION
Nel web marketing, la landing page è la specifica pagina che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link apposito o una pubblicità. Spesso, questa pagina mostra contenuti che sono un’estensione del link o della pubblicità, oppure la pagina è ottimizzata per una specifica parola chiave (keyword) o frase per “attrarre” i motori di ricerca. (Wikipedia)
       La landing page, pagina di atterraggio, è la pagina in cui l’utente 2.0, come a noi piace definirlo, “atterra” dopo aver effettuato una ricerca su Google, su altri motori di ricerca o Facebook. Non confondiamo la landing page con una home page perché ha finalità e obiettivi diversi: “call to action” ovvero spingere l’utente a compiere un’azione quale contattare l’azienda, interessarsi a una promozione, conoscere un nuovo prodotto o, nel caso di Facebook, diventare “fan” della pagina.
Quando l'utente "atterra" su queste particolari pagine, sono pochi i secondi a disposizione per catturare la sua attenzione e convertirlo da “utente” a “fan”.
Una landing page va interpretata quale l’opportunità per l'azienda di comunicare la propria corporate identity, i propri valori, il proprio lo stile…insomma di fare branding.
Non da ultimo va ricordato che una "giusta" landing page aiuta molto nell'indicizzazione.
Una buona landing page deve quindi stimolare i desideri dei visitatori per convertirli in clienti, cosa che ad esempio le home page tradizionali non sono in grado di fare. I vantaggi sono parecchi: rivolgersi ai potenziali clienti con messaggi mirati, sulla base dei termini che hanno ricercato; migliorare il proprio Quality Score (il punteggio assegnato alle parole chiave acquistate); evitare di distrarre i potenziali clienti dall’azione-obiettivo della campagna pubblicitaria. In sintesi, la landing page deve catturare l’attenzione, stimolare il desiderio,indurre all’azione, per far sì che il processo di acquisizione cliente giunga al termine.
Buon lavoro

venerdì 1 febbraio 2013

UNA FAN PAGE DI SUCCESSO? ALCUNI CONSIGLI

1. Creare post di qualità Se volete che alla gente piaccia la vostra pagina, occorre riempirla di contenuti interessanti. Una volta che i post sono stati commentati, l’amministratore dovrà rispondere prontamente ai fan, commentando a sua volta i loro feedback. 2. Premiare la fedeltà dei fan Se il vostro è già un gruppo di successo, invitate i fan a far parte della vostra pagina e premiateli per la loro fedeltà, ad esempio, eleggendo un “membro del mese”. 3. Permettere e incoraggiare i fan a promuovere i propri siti Una strategia vincente per accattivarsi la benevolenza dei fan, è quella di consentire ai membri della pagina di condividere i propri contenuti, pubblicizzando anche il proprio sito o blog. Loro otterranno più visibilità e voi dei follower più soddisfatti. 4. Integrare i social plugin di Facebook al sito web ufficiale del gruppo Avere un sito web ufficiale conferisce alla brand un’aurea di professionalità e serietà. La pagina su Facebook permette di colloquiare con i fan in maniera semplice ed immediata. È importante unire queste due preziose risorse, inserendo nel sito ufficiale i social plugin di Facebook come il bottone “Mi piace” e i commenti.. 5. Ricordare ai vostri fan di cliccare “Mi piace” e condividere Nel momento in cui aggiungete un nuovo post, incoraggiate sempre i vostri fan a condividerlo se lo trovano interessante. 6. Utilizzare forum e altri social network Se usate in maniera attiva e costante altri social network o se partecipate regolarmente alle discussioni di un forum, postate lì la vostra pagina. Se godete di una certa popolarità in queste community è probabile che alcuni dei membri verranno a visitare la vostra pagina. 7. Taggare autori di post o pagine popolari di Facebook Il tool per taggare gli status può essere molto utile nel momento in cui inserite un post, quando parlate ad esempio dell’articolo ritrovato in un’altra pagina o scritto da un vostro follower. Fatelo soltanto se è necessario o sapete bene che sarà apprezzato. L’onestà viene prima di tutto. Darete nuovamente più visibilità ad un follower o ad una pagina amica e ne otterrete a vostra volta. 8. Partecipare alle discussioni anche in altre fan page e gruppi Utilizzando il motore di ricerca di Facebook, trovate pagine di nicchia, in cui potete inserire i vostri commenti. Prima di postare qualunque cosa, sarà meglio che contattiate l’amministratore e gli chiediate il permesso. Se gli risulterete simpatici, sarà probabile che lui stesso vi aiuti. http://www.facebook.com/FacePill

martedì 15 gennaio 2013

LE MIGLIORI FAN PAGE SELEZIONATE DA STUDIO LOGOS IN PROGRESS

SCELTE PER VOI
ALCUNE TRA LE MIGLIORI PAGINE FACEBOOK
 QUALITA'-IMMAGINE-FANTASIA-PROFESSIONALITA'-LOW-COST
DA MIGLIAIA A MILIONI DI CONTATTI 

CHOOSED FOR YOU
 SOME OF THE BEST PAGES ON FACEBOOK
QUALITY -  IMAGE - FANTASY - LOW COST
THOUSANDS TO MILLIONS OF CONTACTS


Adobe® Photoshop® software is the industry standard in digital imaging and is used by professionals worldwide for design, photography and more.



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The Corcoran Group is New York's premier real estate brokerage. We have over 2,000 agents, specializing in homes for sale or rent in Manhattan, Brooklyn, The Hamptons, and Palm Beach.


Thursdays at 8/7c on The CW. Watch full episodes & previews at http://cwtv.com/cw-video/the-vampire-diaries


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lunedì 14 gennaio 2013

Non ci resta che piangere.
La teoria più accreditata vuole che le lacrime siano frutto della facoltà prevalente umana dell'empatia.Molti animali piangono in risposta al dolore fisico, ma solo gli uomini hanno stabilito nel corso dell'evoluzione quel legame fra occhi e cervello che trasforma le lacrime in un linguaggio inedito. I bambini tendono a modulare il loro pianto per ottenere ciò che vogliono, manipolando comportamento e sentimenti altrui. Una volta imparata, la lingua delle lacrime è associata alla apertura democratica di un paese; secondo uno studio di V.Trimble, psicologo olandese, i cittadini delle democrazie economicamente avanzate e situate in alcuni climi miti piangono più di chi vive sotto una dittatura. L'italia è in buona posizione, abituata com'è a versare lacrime copiosamente e senza vergogna.

martedì 8 gennaio 2013

NASCE FACEPILL


La "cura" per le aziende che intendono rafforzare on line la loro brand reputation.
La risposta giusta alle "Ghost Page" che popolano il mondo di Facebook.

La Società elvetica Studio Logos in Progress apre il 2013 con il lancio del nuovo prodotto FacePill: creazione di pagine professionali sul noto social.
Dalle esigenze standard a quelle piu' strategiche del business, FacePill si propone come un'azione di marketing adeguata a chi intenda rimanere al passo con l'evoluzione di internet ed essere visibile online. Nelle "piazze" virtuali dei social network gli utenti si incontrano, scambiano opinioni, "creano esigenze", recensiscono e giudicano condizionando scelte ed acquisti. Piu' che di web 2.0 potremmo parlare di utenti 2.0 con i quali, per aziende e brand, è diventato indispensabile interagire.
Se Facebook, con notevole ed evidente facilità mette a disposizione le famose FanPage quale canale comunicativo che dal mondo virtuale porta a quello reale dell'azienda e del suo brand, non altrettanto facile e semplice è carpire l'interesse di quello che abbiamo definito l'utente 2.0, fidelizzandolo.
Proprio per questo FacePill non si limita alla creazione di una FanPage, ma la gestisce, la diffonde, la personalizza e la veste sfruttando a pieno le potenzialità messe a disposizione dal social.
Quante volte ci capita di trovare "pagine fantasma", create e abbandonate al loro destino: prive di un profilo adeguato, nessun logo, nessuna informazione, pochissimi post e nessuna photogallery significativa? Creare una "Ghost Page", questo è il rischio di chi improvvisa non conoscendo la reale potenzialità del Web Marketing, anzi del FaceMarketing.
Facebook è uno dei tanti strumenti pratici di supporto al marketing, ma non dobbiamo farci ingannare dalla sua immediata facilità di accesso: la strategia di marketing è ben altro e per rafforzare on line la propia brand reputation occorrono "azioni" mirate e costanti.
Immediate, brevi ed efficaci tattiche che creeranno una vera e propria strategia.
Grazie agli strumenti che Facebook mette a disposizione è possibile pensare campagne di Social Media Marketing indirizzate ad un target mirato e l'aggiornamento costante consentirà di raggiungere e analizzare un numero interessante di potenziali clienti.
La creazione di FanPage professionali o, se vogliamo, la creazione professionale di FanPage permette alle aziende di presentarsi attraverso una comunicazione diretta e partecipativa.
Entrare nella "piazza" virtuale, incontrare l'utente 2.0 e farne un prezioso alleato, questo è l'obiettivo di FacePill: il prodotto che si prende cura dell'immagine aziendale creando pagine "vive" con contenuti di assoluta professionalità e qualità.
Non dobbiamo dimenticare a conclusione di questa breve e semplice analisi che il piu' grande e il notevole vantaggio che deriva dal ricorso a campagne di FaceMarketing, a partire dalla creazione di una FanPage, sta nella sua economicità.